Il progetto nazionale

SOS Italia: una rete di sicurezza radio per territori più connessi e resilienti

SOS Italia nasce dall’esperienza di SOS Abruzzo per costruire una rete nazionale di comunicazione civica, decentralizzata e gratuita per gli utenti, capace di funzionare anche senza rete cellulare o Internet.

Rete radio SOS Italia per territori e comunità locali

Una rete utile quando le comunicazioni tradizionali diventano fragili

La rete SOS Italia è pensata per aree isolate, attività outdoor, presidi territoriali e situazioni di emergenza. Il principio è semplice: più dispositivi radio possono comunicare tra loro direttamente, senza dipendere da antenne cellulari, connessioni dati o infrastrutture centralizzate.

Non sostituisce i sistemi ufficiali di soccorso o protezione civile, ma li affianca come strumento complementare: una rete civica, territoriale e resiliente, capace di aumentare la consapevolezza e la capacità di comunicazione delle comunità locali.

Come funziona la rete mesh

La rete è composta da dispositivi radio che comunicano tra loro in modalità mesh, cioè a maglia. Ogni dispositivo può inviare, ricevere e ritrasmettere messaggi, estendendo la portata complessiva della rete.

Se due dispositivi non sono direttamente raggiungibili, un terzo nodo intermedio può rilanciare il messaggio. In questo modo la copertura cresce progressivamente grazie ai nodi personali, ai ripetitori e ai gateway installati in punti strategici.

Schema di funzionamento di una rete mesh
Utilizzo di un dispositivo radio mesh con smartphone

Semplice da usare

Il dispositivo radio si collega allo smartphone tramite Bluetooth ed è gestito da un’applicazione disponibile per Android e iOS. L’utente può inviare messaggi, condividere la posizione e comunicare con altri utenti della stessa rete.

L’esperienza d’uso è simile a una normale app di messaggistica, ma il trasporto del messaggio avviene via radio: una caratteristica fondamentale quando non c’è campo o quando le reti tradizionali sono sovraccariche.

A chi può servire

SOS Italia è pensata per persone, gruppi e territori che hanno bisogno di comunicazioni essenziali, leggere e indipendenti.

Outdoor

Escursionisti e attività in natura

I membri di un gruppo possono rimanere in contatto anche se separati dal terreno, inviare la propria posizione o segnalare una difficoltà.

Territorio

Borghi, rifugi e aree isolate

Le comunità locali possono sperimentare una rete di comunicazione a basso costo, utile dove la copertura cellulare è assente o instabile.

Presidi

Volontariato e supporto operativo

Gruppi locali e associazioni possono usare la rete per test, esercitazioni, coordinamento logistico e comunicazioni non critiche.

Emergenze e calamità naturali

La rete dà il meglio nelle situazioni in cui le comunicazioni tradizionali collassano o diventano inutilizzabili: terremoti, alluvioni, incendi, blackout, eventi meteo estremi o isolamento temporaneo di un territorio.

  • Scambio di messaggi di testo in tempo reale.
  • Visualizzazione della posizione dei membri di un gruppo.
  • Aggiornamenti su persone coinvolte, soccorse o ferite.
  • Segnalazione di ostacoli, strade interrotte e punti critici sulla mappa.
Comunicazioni radio mesh in contesti di emergenza

Dal progetto regionale alla piattaforma nazionale

SOS Abruzzo rappresenta il primo modello operativo: una rete territoriale concreta, nata attorno ad aree interne, montagna, comunità locali e sperimentazione tecnica. SOS Italia amplia questa esperienza creando una cornice nazionale per reti regionali coordinate.

L’obiettivo è costruire standard comuni, documentazione condivisa, mappe, dashboard, canali di comunicazione e strumenti digitali che permettano a ogni territorio di crescere con il proprio ritmo, mantenendo però una visione tecnica coerente.

Referenze e collaborazioni

Il progetto nasce dall’esperienza della rete SOS Abruzzo, sviluppata dalla Delegazione ACI di Avezzano con il patrocinio dell’ACI dell’Aquila.

Nel percorso di crescita nazionale si aggiunge anche Telespazio come partnership tecnica, a supporto delle attività di sviluppo, sperimentazione e consolidamento dell’infrastruttura.